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Progettiamo corsi di formazione
che operano su temi/problemi specifici che si caratterizzano tutti per
una stretta connessione tra formazione, ricerca e cooperazione tra
partecipanti e conduttori. L'obbiettivo è avviare, costruire, inventare
e mettere in campo percorsi conoscitivi e congruenti con processi
formativi e gestionali in cui si è implicati. Sono processi in cui sono
coinvolte dimensioni cognitive ed affettive, razionali ed emotive,
individuali e organizzative, soggettive e relazionali. Dimensioni
sempre in gioco nelle situazioni lavorative e sociali in cui si opera.
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Corsi disponibili
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Laboratorio Marianna
Obiettivi:
- contrastare stereotipi e
pregiudizi
- attivare il gruppo attorno ad
una soluzione comune
- promuovere l'empatia aiutando
i bambini a supportare chi è oggetto di discriminazione o chi
vive una esperienza di ingiustizia.
Poiché il progetto Marianna
è rivolto ai bambini della scuola materna elementare, si è deciso
l’utilizzo di una bambola di pezza – la Pigotta- per
affrontare e risolvere eventuali disagi che il bambino ha difficoltà
ad esporre. Grazie alla spontanea capacità di immedesimazione che i
bambini hanno, si è in grado di individuare attraverso la bambola
l’intervento più adatto, sottoponendo al gruppo, nel suo insieme, una
rassicurante indicazione su come affrontare problematiche relative al
proprio essere.
Interventi dell’operatore
- scrivere o raccogliere una storia
che abbia una funzione psicopedagogica, che incoraggi i bambini
a manifestare le proprie paure, che assottigli differenze, che
promuovi individualità, un racconto che abbia in qualche modo
coinvolto la bambola Marianna.
- raccontare al gruppo di
bambini questa storia accompagnati dalla bambola, che per quanto
inanimata, risulterà attraente e divertente o infelice e
malinconica, strappando anche al più introverso dei bambini
quell’alito di confidenza necessario a trasferire in lei le
proprie ansie per vederle poi scomparire nel lieto fine della
storia.
A supporto degli Operatori
viene attivato un intervento formativo che precede l'intervento in
classe. Mediante l'ausilio di un Video realizzato in un precedente
intervento, gli Operatori (Educatore, Maestra) apprendono gli
elementi base di questa tecnica, ne apprezzano le potenzialità e sono
in grado di precisare il tema che sarà l'oggetto della
rappresentazione condivisa in classe diventandone parte attiva.
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Laboratorio
d’espressione
Obiettivi:
·
favorire il benessere della persona
attraverso la riappropriazione e la (ri)scoperta della propria
corporeità e fisicità.
·
Promuovere una maggiore
consapevolezza delle proprie risorse espressive. Avviare
l’apprendimento di un metodo semplice che consente a ciascuno di
migliorare la conoscenza del proprio corpo scoprendo la ‘radice
fisica’ delle emozioni.
·
Migliorare le proprie capacità e competenze
espressive e comunicative anche non verbali.
·
Migliorare la capacità di
individuare e cogliere le emozioni e i pensieri 'nascosti' nelle
azioni dei bambini per favorirne una ripresa successiva più
riflessiva e dunque operativa.
Laboratorio rivolto essenzialmente agli
operatori/lavotratori. Il lavoro educativo sottopone l’operatore a particolari forme di
stress. Il Laboratorio d’Espressione è un itinerario espressivo a
sostegno del lavoratore attraverso strumenti che lo aiutino a
recuperare la propria motivazione.
Serve per offrire agli
educatori/lavoratori un itinerario per (ri)scoprire le proprie
capacità espressive e per accrescerle attraverso semplici dinamiche
fisiche individuali e di gruppo.
Gli elementi di questo
itinerario alla scoperta della propria fisicità sono: corpo, ascolto,
voce, percezione, movimento, ritmo, azione, spazio e relazione
- training fisico: lavoro su di sé alla scoperta e accettazione
delle proprie risorse fisiche e del proprio limite; riconoscere
e comprendere le sensazioni ed emozioni che l’azione fisica mi
comunica; interazione con l’altro (la coppia, il gruppo, la
coralità) attraverso dinamiche fisiche.
- tecniche di voce e respirazione: ascolto ed uso
corretto della respirazione; ricerca del proprio tono di base;
esercizi di base per lo sviluppo della vocalità.
- lavoro sensoriale: muoversi in relazione allo spazio; amplificazione delle
capacità di osservazione e di ascolto; dinamiche fisiche per lo
sviluppo di contatto e fiducia.
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"Artkey"
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